Cenacolo - Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Cenacolo - Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Piazza Santa Maria delle Grazie, 1-2. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Cenacolo è l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci, dipinta sulla parete del refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie, a Milano, accanto alla chiesa omonima. È la più celebre rappresentazione dell'Ultima Cena: misura circa 4,6 per 8,8 metri e, con la chiesa, è patrimonio dell'UNESCO.

Leonardo lo dipinse tra il 1494 e il 1498 per Ludovico il Moro. Il momento è quello in cui Gesù annuncia che uno dei dodici lo tradirà: gli apostoli reagiscono, chi sconvolto, chi incredulo. Giuda stringe la borsa dei soldi e, nell'agitazione, rovescia la saliera.

Sulla parete di fronte c'è la Crocifissione di Donato Montorfano, del 1495, di impostazione tradizionale: un confronto utile per capire quanto fosse nuovo il Cenacolo. In alto, sopra la scena, corrono tre lunette con gli stemmi degli Sforza tra ghirlande di frutta e foglie.

La chiesa merita la visita. Ludovico il Moro voleva farne il mausoleo degli Sforza e fece costruire la tribuna, un grande cubo con la cupola emisferica, tradizionalmente attribuita a Bramante.

Dentro è tutta cerchi neri su intonaco bianco, fuori si chiude in un tiburio a sedici lati. Nel 1497 qui fu sepolta sua moglie Beatrice d'Este, morta a ventidue anni.

Accanto alla tribuna c'è il Chiostro delle rane, piccolo e perfettamente quadrato, con cinque arcate di cotto per lato. Il nome viene dalle ranocchie di bronzo sulla fontana, al centro.

Agosto 1943: le bombe sventrano il refettorio dei frati. La volta crolla, la parete orientale viene giù. In piedi, dietro un muro di sacchi di sabbia, resta solo la parete con l'Ultima Cena.

Il capolavoro era sopravvissuto a ben altro. Leonardo non amava l'affresco, troppo rapido per uno che ci ripensava di continuo. Così dipinse sul muro come su una tavola, a secco. Fu un'idea geniale, e anche la sua condanna.

L'umidità cominciò subito a sgretolare la pittura. Vasari, nel 1566, vedeva già solo «una macchia abbagliata». Poi vennero i ritocchi dei restauratori, e un restauro durato più di vent'anni, concluso nel 1999, ha restituito ciò che restava. Tra le scoperte, il buco del chiodo vicino alla testa di Cristo: lì Leonardo aveva fissato i fili per tracciare la prospettiva.

Da non perdere
• Il Cenacolo.
• La Crocifissione di Montorfano.
• La tribuna rinascimentale.
• Il Chiostro delle rane.

Lo sapevi?
• Il buco del chiodo è il punto di fuga di tutta la prospettiva del dipinto.
• Nel 1993 la chiesa è stata elevata a basilica minore.