Descrizione
Palazzo Marino è il municipio di Milano: il grande palazzo del Cinquecento che chiude piazza della Scala, di fronte al teatro. È la sede del Comune dal 1861, e dentro, fra cortile e saloni, conserva gli splendori della dimora di un banchiere.
Lo fece costruire fra il 1557 e il 1563 il genovese Tommaso Marino, su progetto di Galeazzo Alessi. Il cortile d'onore è decorato con le fatiche di Ercole e le Metamorfosi di Ovidio; la Sala Alessi, l'antico salone, è oggi la sala di rappresentanza della città. La facciata sulla piazza è più recente: la completò Luca Beltrami nel 1892.
In origine il palazzo guardava piazza San Fedele. Dopo la morte di Marino la famiglia finì in rovina e nel 1577 l'amministrazione pubblica se lo prese per saldarne i debiti. Una nipote del banchiere, nata nel 1575, divenne suor Virginia de Leyva: la sua storia ispirò a Manzoni la Monaca di Monza.
Lo fece costruire fra il 1557 e il 1563 il genovese Tommaso Marino, su progetto di Galeazzo Alessi. Il cortile d'onore è decorato con le fatiche di Ercole e le Metamorfosi di Ovidio; la Sala Alessi, l'antico salone, è oggi la sala di rappresentanza della città. La facciata sulla piazza è più recente: la completò Luca Beltrami nel 1892.
In origine il palazzo guardava piazza San Fedele. Dopo la morte di Marino la famiglia finì in rovina e nel 1577 l'amministrazione pubblica se lo prese per saldarne i debiti. Una nipote del banchiere, nata nel 1575, divenne suor Virginia de Leyva: la sua storia ispirò a Manzoni la Monaca di Monza.