Triennale di Milano

Triennale di Milano

Viale Emilio Alemagna, 6. (Apri Mappa)

Descrizione

La Triennale di Milano è un centro culturale per design, architettura, arte, fotografia e moda, nel Palazzo dell'Arte, ai margini del Parco Sempione. Dentro ci sono mostre, un museo del design, un teatro e una biblioteca.

All'inizio era una biennale, e stava a Monza. La prima mostra internazionale delle arti decorative si tenne lì nel 1923. Poi diventò triennale, traslocò a Milano e quel nome le è rimasto addosso.

La casa nuova, il Palazzo dell'Arte, la progettò Giovanni Muzio e aprì nel 1933. La pagò un lascito di cinque milioni di lire del senatore Antonio Bernocchi.

Da allora sono passati di qui Le Corbusier, Gio Ponti, Lucio Fontana, Renzo Piano, Ettore Sottsass, Bruno Munari. E alcune edizioni hanno visto il futuro prima degli altri: nel 1964 il tema era il tempo libero, nel 1968 «il grande numero».

Oggi il palazzo è aperto tutto l'anno, con una programmazione continua di mostre. Ogni tre anni l'istituzione organizza l'Esposizione Internazionale, che il Bureau International des Expositions riconosce in via permanente dal 1928.

Il museo è il Museo del Design Italiano, nato nel 2007: racconta il design italiano nella sua varietà, con due spazi permanenti, il Teatro Agorà, tutto in legno, e il CreativeSet.

Al piano seminterrato c'è il Teatro dell'Arte, dedicato alla danza, alla musica e alla performance. Negli anni Cinquanta servì alla RAI per registrare spettacoli, e sul suo palco sono passati Miles Davis, John Coltrane e Jimi Hendrix.

Fuori, nel parco accanto al palazzo, restano i segni lasciati dalle Triennali: la Torre al Parco, il Teatro Continuo di Alberto Burri e la fontana dei Bagni Misteriosi di Giorgio de Chirico.

Dentro, la Biblioteca del Progetto e l'archivio storico conservano i documenti di tutte le edizioni, dalle locandine ai manifesti che ne hanno fatto l'immagine. Tra gli ospiti delle mostre ci sono stati anche Franco Albini, Gae Aulenti e i fratelli Castiglioni.